
CANZONI PER NON MANGIARE
“Canzoni per non mangiare” è il nuovo album di Ivan D’Antonio disponibile su tutte le piattaforme digitali. Un lavoro che esplora il cantautorato italiano con un respiro internazionale, tra sonorità acustiche, elettriche ed elettroniche.
Al centro del disco c’è lo sguardo su una generazione — quella dei millennials — disillusa e travolta dalla società “hi-tech”, in una realtà sempre più segnata dal cinismo della finanza e dal riemergere dei conflitti armati.
«In un’epoca dominata da social, terre rare e intelligenza artificiale, “Canzoni per non mangiare” nasce dall’urgenza di stare insieme, registrare in presa diretta, condividere e sentirsi parte di qualcosa di umano e tangibile.»

DISCO
“Canzoni per non mangiare” prende forma come un lavoro collettivo: Ivan D’Antonio coinvolge diversi musicisti per costruire un’esperienza condivisa, non solo professionale ma soprattutto umana. Ne emerge un suono vivo e personale, dove il cantautorato italiano si mescola a sonorità pop-rock, con influenze folk, jazz, fusion e R&B.
È un disco che si muove tra diversi generi e le cui sonorità, raffinate ma anche graffianti, restituiscono una visione ampia del cantautorato.
Libero dalle etichette di genere, ogni brano è modellato sul flusso delle parole: gli arrangiamenti si prendono cura dei testi, che emergono delicati e allo stesso tempo potenti.
«Cerco da sempre un equilibrio tra la scrittura cantautorale italiana e un suono più aperto e cosmopolita. Lavorare ai brani con una band di musicisti dalle influenze molto diverse ha portato a un risultato inaspettato e poco convenzionale.»

BAND
Accanto a Ivan D’Antonio (voce, chitarra acustica, mellotron, pianoforte, banjo e armonica cromatica), la band è composta da Federico Adriani ed Edolo Ciampichetti (che si alternano tra batteria e percussioni), Nino Gavioli (basso), Frank Capitanio (chitarra elettrica), Lorenzo Marcozzi (polistrumentista), Marilisa Speca (cori) e Federico Di Luciano (violino). Nel disco hanno collaborato anche Giacomo Nibid (chitarra baritona) e Fabrizio Mandolini (sax soprano).
Le registrazioni e la produzione sono state curate da StratoStudios, il mix è di Andrea Di Giambattista e il mastering di Eleven Mastering.

MONDO VISIVO
A completare il progetto, l’artista firma anche la regia dei videoclip e l’artwork del dell’album.
Il video del primo singolo, “Canzone per non mangiare”, realizzato in piano sequenza, è stato premiato come miglior videoclip al TMFF 2026, ha ottenuto un badge of honor ai Berlin Music Video Awards 2026, una menzione d’onore al Bracciano Film Festival ed è stato nominato come Best Music Video ai Prisma Film Awards di Roma.
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